Riabilitazione? Facile, con l'esoscheletro di IIT e INAIL

Twin è un esoscheletro robotico per gli arti inferiori sviluppato dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), in collaborazione con Inail, con l’obiettivo di aiutare le persone con difficoltà motorie a camminare di nuovo.
A differenza di un robot autonomo, Twin è un assistente meccanico progettato per supportare la mobilità, migliorare la postura e favorire la riabilitazione.
Ma come funziona?
Twin si applica alle gambe e viene controllato tramite un’app per Android. L’interfaccia consente di impostare parametri di movimento e selezionare una delle tre modalità disponibili, in base alle capacità motorie della persona: Cammina – per chi ha una funzione motoria assente, l’esoscheletro imposta automaticamente il passo. Retrain – per chi può camminare parzialmente ma ha difficoltà in alcune fasi del movimento, Twin fornisce un supporto variabile per migliorare la traiettoria. TwinCare – per chi ha una disabilità differenziata tra le due gambe: una funziona autonomamente, mentre l’altra è assistita dall’esoscheletro.
Questo apparecchio tecnologico è stato pensato sia per essere utilizzato autonomamente a domicilio, migliorando la postura e la circolazione, sia per le cliniche riabilitative, dove aiuta nelle sessioni di fisioterapia.
È particolarmente utile per chi ha lesioni midollari complete, poiché fornisce energia sufficiente per mantenere la posizione eretta, camminare, alzarsi e sedersi.
Tuttavia, è necessario l’ausilio di stampelle o deambulatori, poiché non è auto-bilanciante.
Il dispositivo è dotato di motori che controllano ginocchia e anche, configurando il movimento in base alle esigenze dell’utente, personalizzando lunghezza, velocità e tipologia del passo. Twin ha una batteria con un’autonomia di circa 4 ore, che si ricarica in 60 minuti.
Attualmente, il dispositivo è in attesa della marcatura CE, necessaria per la sua commercializzazione. Matteo Laffranchi, responsabile del laboratorio Rehab Technologies di IIT e Inail, ha sottolineato come il progetto sia nato grazie al confronto con ospedali e pazienti.
Nel tempo, Twin è stato migliorato per adattarsi a diverse disabilità motorie e per monitorare lo stato clinico e i progressi della terapia.
Questo esoscheletro rappresenterà una svolta significativa per il reinserimento sociale e lavorativo di persone con difficoltà motorie, offrendo maggiore indipendenza e qualità della vita.
TWIN