Il Sistema di Supporto Clinico Decisionale di Medilogy presso l'ASST di Vimercate

Nel corso dell’anno 2016, grazie ad un progetto di ricerca condotto dall’Università degli Studi di Milano, sono state introdotte a livello sperimentale le prime soluzioni tecnologiche di Supporto Clinico Decisionale con integrazione automatica in Cartella Clinica Elettronica.

La Cartella Clinica Elettronica in uso presso la ASST di Vimercate è stata integrata dal sistema di gestione informatizzata di regole cliniche, composto dai moduli MEDIDRUG e MEDIDSS, alimentati ed aggiornati automaticamente dalle banche dati di Medbase Ltd e Duodecim Ltd.

Le regole cliniche configurate e rese disponibili attraverso il motore inferenziale integrato vengono applicate automaticamente ed in tempo reale ad ogni accesso alla Cartella Clinica Elettronica da parte di medici e infermieri sulla base dei dati clinici disponibili in formato strutturato per ciascun paziente. Qualora l’elaborazione dei dati ricevuti dalla Cartella Clinica Elettronica attivasse una o più specifiche regole cliniche, il sistema provvede a generare automaticamente ed in tempo reale i relativi messaggi informativi, “avvisi”, “remainder” e link diretti a oltre 1.000 sintesi di Linee Guida internazionali EBM.

I dati relativi alla diagnosi d’ingresso definita in fase di accettazione ospedaliera, gli esiti di esami ematici ricevuti in tempo reale dal laboratorio analisi, la farmacoterapia attiva completa dei relativi dosaggi, forme farmaceutiche e via di somministrazione oltre alla rilevazione di molteplici dati riferiti a svariati parametri vitali, sono trasmessi automaticamente a MEDIDRUG e MEDIDSS, che li elaborano in tempo reale e forniscono un immediato riscontro al personale medico ed infermieristico direttamente al letto del paziente.

Il personale sanitario, in tal modo, riceve direttamente in Cartella Clinica Elettronica le notifiche di eventuali messaggi e suggerimenti dal sistema di gestione delle regole cliniche e supportare i processi decisionali decisioni durante lo svolgimento dell’attività.
La disponibilità di eventuali messaggi e “avvisi” viene comunicata in modo completamente automatico, intuitivo ed immediato consentendo al medico di prenderne visione direttamente dal contesto applicativo della Cartella Clinica Elettronica senza dover accedere ad altri sistemi esterni.
 
Le informazioni che vengono rese disponibili sono di diversa tipologia:
 



Al termine della fase sperimentale sono emersi importanti risultati che documentano e quantificano l’effettivo beneficio ed utilità che il sistema di Supporto Decisionale MediDSS-MediDRUG può portare all’attività quotidiana dei professionisti sanitari.

Dal 1° gennaio 2017 MediDSS è stato applicato sistematicamente a tutti i pazienti ricoverati presso le strutture di Vimercate e Carate.


SCARICA LA BROCHURE


 

Lo studio CODES in dettaglio


codes_jamaLo studio Computerized Decision Support (CODES) è stato uno studio clinico pragmatico, in aperto, a gruppi paralleli, randomizzato, condotto all'interno dei reparti di medicina interna dell'Ospedale di Vimercate per valutare l'efficacia di un sistema di supporto alle decisioni informatizzato sulle raccomandazioni del medico e sui risultati dei pazienti.

L'ospedale di Vimercate tiene traccia elettronica di tutte le informazioni cliniche e amministrative attraverso un sistema computerizzato EHR (Electronic Health Record) che è stato integrato con MediDSS, il Clinical Decision Support System tradotto e adattato al contesto sanitario italiano da Medilogy Srl in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano.

Per controllare la sicurezza della tecnologia e consentire una transizione senza intoppi, il MediDSS è stato integrato in sequenza per 3 periodi in diversi reparti dell'ospedale. Alla fine del processo, l'intervento era attivo in tutti i reparti di medicina interna dell'ospedale di Vimercate.
Tra il 1 ° novembre 2015 e il 31 dicembre 2016, i pazienti sono stati assegnati in modo casuale al gruppo di intervento, in cui i promemoria generati dal CDSS sono stati mostrati ai medici o al gruppo di controllo, in cui i promemoria sono stati generati ma non mostrati (3242 a CDSS e 3238 a controllo).

In totale, nel corso dello studio sono stati generati 28 394 promemoria e questi messaggi hanno portato a un cambiamento nella pratica in circa 4 su 100 pazienti.

Dei 28 394 promemoria generati, 10 183 sono stati risolti nel corso del processo, il 38.0% nel gruppo di intervento vs 33.7 % nel gruppo di controllo, corrispondente a un odds ratio di 1,21.
Il tempo necessario per la risoluzione dei promemoria è stato più breve nel gruppo di intervento.

La durata della degenza ospedaliera e la mortalità per tutte le cause non differivano tra i gruppi.

Sebbene la quota di risoluzione sia aumentato nel tempo, l'affaticamento da alert non è cambiato: l'identificazione automatizzata dei problemi del paziente può migliorare le prestazioni cliniche compensando le attività ripetitive o di monitoraggio, liberando così i medici di concentrarsi su compiti più impegnativi e sofisticati. Certo, l'automazione non è priva di inconvenienti e deve essere gestita, in particolare quando comporta l'inserimento di dati aggiuntivi.

Leggi l'articolo originale in full text su JAMA